Uno dei capolavori di Carlo di Borbone:

La grande reggia che domina
Napoli

oggi ospita uno dei più ricchi musei d’Italia, nel cuore del Bosco di Capodimonte.

1735

Il museo

Dal 1735 re Carlo aveva dato disposizione per il trasferimento a Napoli delle collezioni farnesiane ereditate dalla madre Elisabetta Farnese. Si trattava di consistenti raccolte, costituite da dipinti, disegni, bronzi, oggetti d’arte e d’arredo, medaglie e monete, gemme, cammei e vario materiale archeologico.

1735

1738

Inizio lavori della Reggia

Il 10 settembre 1738 si inaugurarono i lavori per la Reggia. Carlo nel 1734 aveva conquistato Napoli e Sicilia, e immediatamente dispose la costruzione del nuovo Palazzo Reale di Capodimonte: era la prima dimostrazione materiale della sua volontà di rendere il Regno a tutti gli effetti sovrano e indipendente dalla Spagna.

1739

Conservazione raccolta

Nel 1739 una commissione di esperti fu incaricata dal Sovrano di studiare la più idonea sistemazione di una parte delle raccolte giunte da Parma: si stabilì di riservare ai dipinti le sale esposte a mezzogiorno e verso il mare, perché più asciutte e meglio illuminate, mentre per i libri, le medaglie e gli altri oggetti furono scelte le cosiddette “retrostanze”, che affacciavano verso il bosco.

1739

1758

Le prime sale

Solo nel 1758, però, furono ultimate al piano nobile le prime 12 delle 24 sale destinate alla biblioteca, al medagliere, alla pinacoteca e alla raccolta di antichità.

1799

Il saccheggio

Prima del saccheggio operato dai napoleonici nel 1799, i dipinti ammontavano a ben 1783; infatti, oltre alla collezione farnesiana, erano già esposte le opere della collezione borbonica. I francesi se ne portarono via più di 300.

1799

1860

Museo Nazionale

Dopo l'Unità d'Italia, il Palazzo Reale di Capodimonte viene riorganizzato con lo scopo di farne una Galleria di Arte Moderna.

1884

Galleria di Arte Moderna

Dopo una serie di acquisti di dipinti e sculture di artisti viventi, la Galleria arriva a contare 605 quadri e 95 sculture.

1884

1949

La rinascita

Il Ministero della Pubblica istruzione approva il progetto che prevede il trasferimento delle raccolte di arte medievale e moderna dal Museo Nazionale (attuale MANN) alla Reggia di Capodimonte, la cui Galleria era stata chiusa da anni.

La nuova struttura

Viene inaugurata la nuova struttura intitolata Museo e Gallerie Nazionali di Capodimonte.