Cosa puoi fare al Real Bosco

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte è un giardino storico ma è anche un grande parco pubblico, il polmone verde di Napoli. Ecco qui un elenco di attività che è possibile praticare, e le indicazioni da seguire (divieti e obblighi) imposte dalle ordinanze regionali e normative nazionali per il contenimento da contagio Covid-19.

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Orizzonate
Verticale

Da lunedì 22 giugno 2020 cade l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto nel Real Bosco di Capodimonte, ma ne resta comunque “raccomandato” l’uso negli spazi affollati quando non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro.
L’obbligo persiste nel Museo e negli altri luoghi chiusi.

Passeggiare

Il Real Bosco di Capodimonte con i suoi 134 ettari è un luogo ideale per fare una passeggiata e respirare aria pulita.
Sulla mappa abbiamo individuato sette possibili percorsi alla scoperta del Bosco e dei suoi edifici:

Fare jogging e fitness

Lo sport e il benessere psico-fisico sono missioni che la direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte persegue accanto a quelle di tutela e valorizzazione patrimoniale, culturale ed ambientale. Un contesto ideale per il relax fisico e mentale. In occasione della XXX Universiade “Napoli 2019”, la Regione Campania ha finanziato un Percorso Vita di 2,5 chilometri con 15 stazioni, ognuna adeguatamente attrezzata per gli esercizi fisici a disposizione degli sportivi per allenare in modo più o meno intensivo il cuore e tutte le fasce muscolari, in maniera sana e divertente, per uno stile di vita sano e longevo.

Scoprire la flora e la fauna

Il Real Bosco presenta oltre 400 diverse specie vegetali impiantate nel corso di due secoli. Un giardino storico nel quale, grazie al clima mite e all’attività di rinomati botanici, sono state impiantate molte specie rare ed esotiche tra le quali canfora e camelie provenienti dall’Asia, magnolie e taxodi delle Americhe ed eucalipti australiani. Per il suo patrimonio storico, architettonico e botanico il Bosco di Capodimonte è stato nominato nel 2014 parco più bello d’Italia. In quest'area vivono le talpe e diverse specie di uccelli come il merlo, il gheppio, la cinciallegra, il pettirosso, la capinera o la poiana. Nell'area del Cellaio e del Giardino Torre sono state avvistate anche alcune volpi.

Fare picnic

Nel rispetto della natura, è possibile fare picnic nelle aree attrezzate con tavoli e panche di legno, riscoprire il piacere di stare insieme all'aria aperta, con una sola raccomandazione: lasciare pulito e osservare una rigorosa raccolta differenziata.

Giocare a calcetto

Nell'area adiacente l'edificio San Gennaro sono presenti due campetti di calcetto in materiale ecogreen ad alta riciclabilità destinati alla libera fruizione dei frequentatori del bosco. Sono stati realizzati grazie alla raccolta fondi della “Festa dell’Estate”, iniziativa di fundraising promossa dalle associazioni Amici di Capodimonte onlus e Premio GreeenCare Aps con il coinvolgimento di aziende come Ferrarelle Spa, associazioni come Chicco d’Amore e singoli cittadini mecenati. Hanno sostituito quelli in precedenza attrezzati nei pressi dell'Istituto Caselli-De Sanctis.

Giocare a rubgy

L'area rugby, realizzata grazie al contributo dell'associazione Amici di Capodimonte onlus, è aperta a tutti e gratuita. Vi si può praticare questo sport in modo non agonistico (l'area non è un campo regolamentare ma un luogo di aggregazione ludica per esercitare il rugby non professionale) per condividerne i valori universali di rispetto, di lealtà, di solidarietà e di disciplina. Il giorno dell'inaugurazione l'Associazione Polisportiva “Partenope” ha regalato una targa al direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger con questa dedica “Per il coraggio di aver creduto in questa città, per la splendida follia nell'aver immaginato un campo di rugby nel suo luogo più incantato”

Portare a spasso il cane

E' possibile fare una passeggiata con il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio, ma se lo si vuole lasciare libero di correre, è possibile utilizzare liberamente una delle due aree cani. Quella nei pressi di Porta Piccola destinata ai cani di piccola taglia e quella nei pressi della Fagianeria destinata ai cani di grande taglia.

Andare in bici

Per chi ama pedalare è possibile andare in bicicletta procedendo con un'andatura moderata da passeggio, comunque non superiore ai 10 km/h, tenendo conto della peculiarità del sito, rispettando la segnaletica e assumendosi la responsabilità di eventuali danni su se stessi o su altri utenti.
La bici deve essere condotta a mano nelle aree esclusivamente pedonali (Belvedere, Spianato intorno alla Reggia, Giardino dei Principi, viale centrale del Giardino Tardo-Barocco e viali adiacenti indicati in mappa, e ai varchi di accesso, ovvero dove maggiore è l’afflusso pedonale). In tutti gli altri casi il ciclista deve comunque tenere “un’andatura moderata da passeggio” e in ogni caso non superiore a 10 km/h.

Fare yoga

Sulle praterie tra Porta Caccetta e la Manifattura delle Porcellane è possibile rilassarsi e fare yoga, anche quello dedicato alla risata, espressione celebrata nel World Laughter Day per ricordare come linguaggio universale che unisce tutti i popoli della terra e li rende parte di una grande famiglia.

Ascoltare musica

La Direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte ha promosso diverse rassegne musicali all'aperto nei mesi estivi, rigorosamente a fruzione libera, grazie al sostegno della Regione Campania, nell'ottica di una più ampia divulgazione della cultura e di una più completa inclusione sociale. E' stata ripresa la storica tradizione del “Luglio Musicale” con concerti dal vivo sul Belvedere al tramonto nelle domeniche di luglio che hanno visto come protagonisti artisti come Peppe Barra o il M° Roberto De Simone. Inoltre, è stato inaugurato con successo di pubblico il Festival della Musica popolare nel Sud Italia che ha portato ad esibirsi nel Bosco artisti della Campania, Puglia, Calabria e Basilicata.

Vedere film

Il cinema è approdato a Capodimonte: sulle praterie adiacenti l'area della Fagianeria nelle calde sere di Luglio viene proiettata su un maxi-schermo un'accurata selezione di film per un'intera settimana, con libera fruzione grazie al sostegno della Regione Campania. Il pubblico, comodamente seduto su sedie sdraio o disteso su teli, si gode le pellicole e l'agognata frescura.